Alle prese con la ristrutturazione di casa mia, sono qui con ogni aspetto da curare e da pensare. Quando si inizia un percorso del genere è semplice demoralizzarsi. In questo articolo voglio darvi qualche consiglio per affrontare con la massima serenità una ristrutturazione. Come tutti ben sappiamo in Italia la maggior parte delle case è molto datata: ci sono immobili del dopoguerra, o anche più vecchi, che hanno bisogno di interventi di ristrutturazione poi ci sono quelli più recenti, costruiti dagli anni ’70 in cui bisogna intervenire con piccoli interventi di manutenzione e restyling.

Quali sono i passi da fare per non sbagliare tutto?

1. Rivolgersi ad un tecnico

Che si tratti del rifacimento di un piccolo bagno o dello sventramento dell’unità immobiliare, solo un tecnico può guidarvi nella scelta migliore in quanto controllerà lo stato di fatto dell’immobile e la documentazione  depositata al Comune e al Catasto.

2. Iniziare a chiedere i preventivi per i lavori di ristrutturazione

Per averli belli e ordinati non andate in giro con mille carte ma fate come me… Organizzatevi o meglio organizzare i lavori che ci saranno fare in casa. E’ fondamentale come dice Eleonora Giuccioli, creatrice di Home is Where, fare una lista di ciò che si dovrà fare e avere in mente a cosa dare priorità sia per ragioni di avanzamento lavori che per interesse e budget. Una volta deciso cosa è urgente e su cosa investire si può partire. e’ importante avere sempre a mente, per tutta la durata dei lavori in modo tale che non si perda nulla per strada e che non si tralasci qualcosa per fretta o per superficialità. Una volta fatta la lista di priorità bisogna procedere pezzo a pezzo in base a ciò che ci viene richiesto dagli addetti ai lavori per avanzare decidendo una cosa per volta, senza essere sovrastati dalle decisioni.

Home is Where

3. Fare le cose “in regola” depositando le pratiche al Comune e al Catasto

Decisi i cambiamenti da apportare all’immobile insieme al vostro tecnico, una volta individuata l’impresa che realizzerà i lavori, verrà depositato il progetto in Comune così che possano cominciare i lavori. Nonostante ci sia stata una semplificazione in materia edilizia, con l’entrata in vigore dello “Sblocca Italia” e della modulistica regionale unificata, dovete sempre comunicarlo agli enti competenti.

4. Ricordarsi delle detrazioni fiscali

Se fate i lavori di ristrutturazione potrete usufruire delle detrazioni fiscali del 50% ricordando che le fatture dei professionisti possono essere detratte al 50%. Pensate che alcuni particolari lavorazioni, ovvero quelle che migliorano l’efficienza energetica dell’immobile, beneficiano di incentivi maggiori: il famoso Ecobonus del 65%.

5. Avvisate Commercialista e Condominio

Bisogna avvisare il condominio in quanto l’amministratore condominiale vi saprà dare utili informazioni su: parti comuni, eventuali interventi già effettuati nello stabile, orari e attività consentiti o meno.
Quando si ristruttura casa molto spesso viene effettuata una pratica di variazione catastale, e la rendita dell’immobile viene ricalcolata. Nella documentazione che ti consegna il tecnico (variazione catastale e visura aggiornata) trovi tutti i dati che serviranno per l’eventuale ricalcolo della tassazione riguardante l’immobile.

6. Pensate al futuro mettendo da parte la documentazione aggiornata

Alla fine dei lavori bisogna accertarsi che il tecnico ti consegni tutti i progetti e i documenti depositati agli enti competenti.
Archiviateli in modo ordinato e conservali accuratamente.

 

Leave A Comment

Your email address will not be published.