Vestire casual è come fare la maionese: sembra facile. È uno stile che esprime un’eleganza mai banale, interpretata con un taglio contemporaneo e sempre diverso, adatto alle occasioni “fuori servizio”, che spaziano da un pranzo a un aperitivo con le amiche. Questo è il casual, tutt’altro che recuperare il primo paio di jeans che capita a tiro e indossarli assieme a una vecchia t shirt. Quelli vanno bene solo per una serata di serie tv a casa! 

Sempre più persone decidono di comprare abbigliamento casual online per rinnovare il proprio look con una scelta di outfit il più ampia possibile. Il vantaggio principale è un altro: comprare i capi online permette di scegliere ciò che si preferisce direttamente da casa propria, per provare a mixare capi di diverse tendenze. Un dettaglio non da poco visto che accostare correttamente i vestiti in questo stile richiede un buono spirito di osservazione e di attenzione ai dettagli. 

La scelta di abbigliamento casual online permette anche di declinare lo stile nelle diverse varianti: si va dal business casual, erede del casual friday adottato negli uffici più dinamici, con la differenza che va bene tutti i giorni al lavoro, per arrivare fino al casual chic, che pur sembrando una contraddizione in termini, mescola sapientemente capi informali con altri eleganti, quasi leziosi.

Casual o sportivo?

Lo stile dell’abbigliamento casual spesso viene confuso con quello sportivo: non sono rare le occasioni in cui le due espressioni vengono usate come se fossero intercambiabili, quando invece esse indicano due tipologie di capi differenti. È sportivo tutto ciò che è direttamente legato allo sport, quindi capi tecnici – occhio ai tessuti, fanno la differenza – come le tute, adatte solo all’andare in palestra, eccetto nel caso di liceali. 

Vanno sotto l’etichetta di stile sportivo – e sono quindi banditi dal casual – tutti i capi che sono pensati per svolgere le attività quotidiane, inclusa quella fisica, in maniera comoda. Attenzione, al primo posto della lista c’è la felpa. Subito dopo vengono i leggings.

Al contrario fanno parte a pieno diritto dello stile casual tutti i capi che risultano adatti ad ogni occasione, combinando lo stile classico e quello informale. Ovviamente, niente casual in situazioni formali come una cerimonia o una serata a teatro: in quel caso la scelta dovrà ricadere su capi più eleganti. 

Vediamo qualche esempio: una buona scelta casual sarà quella di abbinare scarpe classiche a pantaloni informali – cachi o a coste, o ancora jeans, meglio se scuri -, a t shirt, camicie, cardigan, golf o polo. Per i colori è meglio orientarsi verso quelli pastello per indossarli assieme a delle tonalità più decise. Una regola generale: vietato il colore nero!

Un’altra manciata di accorgimenti: da evitare assolutamente  anche gonne troppo corte e trucco pesante. Bandite anche scarpe da ginnastica e sandali, con qualche eccezione. Per esempio se la consuetudine accetterebbe al massimo le sneakers, ormai è noto che siano sdoganati alcuni modelli di calzature sportive. 

Un caso su tutte: le Stan Smith. Per quanto riguarda i bottoni delle giacche, meglio se poco abbottonati (rimangono liberi, di solito, almeno primo e ultimo bottone), se non sbottonati del tutto. 

 

Leave A Comment

Your email address will not be published.