Buongiorno amici,

sapete quanto io ami girare con la mia mountain bike in montagna e trascorrere parte delle mie giornate in città con la mia citybike su e giù per il centro città. Per me la bici è vita, spensieratezza, libertà e sorprendermi dinanzi a tutta la bellezza che ci circonda. Purtroppo però anch’io nella mia vita ho subito un furto, proprio davanti alla mia scuola, al mio amato Liceo Scientifico. Uscivo da scuola, ho preso la chiave del lucchetto ancora inconsapevolmente invano con il mio fare pacifico e spensierato e… La mia amata bicicletta non c’era più. Voi non potete capire la disperazione di quei giorni nell’aver perso quella mia amata bicicletta che mi trasportava da un lato all’altro della città.

Ma oggi cari amici miei,

vi dico che tutto questo non potrà più succedere perché mercoledì scorso sono stata a Milano alla scoperta di una nuova start up davvero straordinaria denominata BIKEBEE fondata da Alberto Montesi con due soci, Stefano Parasiliti e Guia Invernizzi Cuminetti.

Cos’hanno pensato?

A BIKEBEE, un sistema innovativo che integra vari elementi: un Registro gratuito nazionale a disposizione dei Comuni e delle Forze dell’Ordine, una piattaforma on-line accessibile alla community dei ciclisti, un’App e una gamma di prodotti. Per la prima volta infatti un’unica piattaforma unisce ciclisti ed Amministrazioni locali in nome di un obiettivo comune: contrastare i furti di biciclette per incoraggiare la mobilità dolce e restituire alle città una dimensione più verde e sostenibile.

 

 

BIKEBEE è più di un antifurto, o un singolo prodotto: è una nuova modalità di utilizzo della bicicletta in ambiente urbano. Comprare una bicicletta, registrarla, proteggerla, sentirsi parte di una community che vigila sulle bici sono tutte azioni che fanno parte integrante dell’’esperienza’ BIKEBEE. Noi abbiamo vissuto un’esperienza unica in giro per Milano: un giro in bici tra i luoghi più belli della città come l’Arco della Pace, il Castello Sforzesco, la zona di Brera fino a piazza Gae Aulenti in zona Garibaldi. Ho messo in sicurezza la mia bici con il B Code, lo sticker che mi protegge con stile. E’ un marker unico per la mia sicurezza, comodo, semplice da acquistare e da applicare, non richiede assistenza.

Con bCode la mia bici sarà riconoscibile e protetta perché il codice è univoco e sarà per sempre collegato al telaio della bici dal momento della registrazione. Nel box ci sono 2 sticker resistenti agli agenti chimici e studiati appositamente per resistere ai tentativi di rimozione e raschiamento.

Ma non solo c’è il B Invisible, lo sticker che lascia l’impronta. E’ un vero e proprio sistema a prova di rimozione, comodo, semplice da acquistare e da applicare, non richiede assistenza. Con bInvisible la mia bici sarà riconoscibile e protetta perché il codice è univoco e sarà per sempre collegato al telaio della bici dal momento della registrazione. Nel box ci sono 4 sticker a prova di rimozione che rilasciano una traccia invisibile del tuo ID resistente agli agenti chimici e sensibile agli ultravioletti: la mia bici sarà sempre riconoscibile.

 Ma non solo c’è un altro prodotto davvero interessante, guardatelo qui.
Per scoprire molto altro su BIKE BEE vi lascio tutto qui.

 

Un grazie e un complimenti di cuore per la scoperta.

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#BIKE BEE

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