Scopri di più sui benefici di questo alimento e deciderai di continuare a consumarlo e soprattutto inserirlo nella dieta dei tuoi bambini.

La frutta secca può entrare di diritto nella dieta alimentare dei più piccoli perché in grado di regalare innumerevoli benefici. Spesso messa al bando perché portatrice di possibili allergie, la frutta secca in realtà si rivela un ingrediente fondamentale per accompagnare i più piccoli durante il percorso della crescita. Appurato che il bambino non sia allergico, la frutta secca può essere consumata a partire dal primo anno di età avendo cura di macinarla finemente e proporla abbinata a yogurt, creme, oppure scegliendo di utilizzarla quale ingrediente nella preparazione di dolci, torte, biscotti, primi piatti. Consumarla intera è un errore da evitare accuratamente perché il bimbo, ancora troppo piccolo per masticarla, rischia di ingoiarla e soffocare. E’ bene proporla intera solo dopo il compimento dei tre, quattro anni, per avere la certezza che il bambino sia in grado di masticarla con cura e poi deglutirla senza problemi di sorta.

I benefici della frutta secca per i più piccoli

La frutta secca è un ottimo alimento per sapore, portata calorica e adattabilità. I piccoli la amano perché ne apprezzano la squisitezza i grandi la propongono perché è garanzia di benessere e saluteScopri di più sui benefici di questo alimento e deciderai di continuare a consumarla e soprattutto di inserirla nella dieta dei tuoi bambini. La frutta secca annovera i frutti sottoposti ad essiccazione, naturale o artificiale, come ad esempio prugne, uva, datteri e fichi, oppure i classici ‘semi’ come ad esempio le più comuni noci, mandorle,  nocciole e arachidi. Soprattutto se di buona qualità la frutta secca regala il giusto apporto quotidiano di proteine vegetali, vitamine, fibre e naturalmente acidi grassi, essenziali per proteggere il cuore e consentire al cervello di svilupparsi nella maniera più adeguata. La frutta secca è amica del sistema immunitario e consumata nelle giuste proporzioni, ovvero non più di una manciata al giorno, aiuta a mantenere il peso forma nella maniera più sana. Si può scegliere di consumare frutta secca alternando le varie specie, oppure considerando di gustare 30 grammi di frutta mixando varie tipologie. Far mangiare ai piccoli una razione quotidiana di frutta secca consente di donare loro il giusto apporto di energia, visto il movimento perpetuo che caratterizza la loro vita, così come integrare il patrimonio di potassio e di magnesio. I piccoli hanno spesso problemi di costipazione, influenza e similari, ma servendogli una manciata di frutta secca tutti i giorni saranno in grado di combattere costantemente tutti i mali di stagione. Un bambino che cresce ha bisogno di vitamine e soprattutto di un rinforzo naturale per le ossa: niente di meglio che servirgli della frutta secca.

Quando far consumare ai piccoli la frutta secca

Gli spuntini sono l’occasione adeguata per far consumare ai bambini la frutta secca. Utilizzando la frutta secca insieme ad altri ingredienti si possono preparare ottime torte, dolci, gustosi biscotti, anche se in realtà i più grandicelli la apprezzano anche consumata da sola. La frutta secca può caratterizzare vari momenti della giornata e quindi può essere servita a colazione, pranzo, merenda e cena. Partendo dalla colazione si può scegliere di mettere in tavola cereali mixati a frutta secca, inzuppati nel latte. A pranzo così come a cena la frutta secca è un’ interessante proposta se cucinata con la carne o utilizzata insieme ad altri ingredienti per uno sfizioso primo o antipasto.

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