Il 25 novembre è la Giornata contro la violenza sulle donne. Pensate che è stato coniato perfino il nuovo termine “femminicidio” tanto è acuto questo problema in tutto il mondo, in grado di muovere coscienze e masse, vedi le manifestazioni in India dopo gli episodi di stupro di gruppo.  Questa giornata è nata nel 1999, voluta dall’ONU, che ha reso ufficiale la data del 25 novembre in ricordo di una manifestazione di protesta a Bogotà nel 1981. Oggi le iniziative sono tante sia di sostegno alle vittime, che di educazione e di sensibilizzazione. Interessanti quelle rivolte all’uomo che viene invitato a pensare, a riflettere  come la campagna “Fermati” o “Servono altri uomini”  (Iniziativa Intervita Onlus), che vede protagonisti volti del Cinema come Claudio Santamaria e Alessio Boni o  “Siamo Pari!”,  o “La parola alla donna”(Iniziativa Intervita),  “E’ stata lei!” lavoro di Francesca Archibugi,  “The invisible war” di Kirby Dick,  nominato all’Oscar come miglior documentario del 2013 sul tema della violenza sessuale all’interno dell’esercito americano. Anche gli sportivi si mobilitano: Mauro Bergamasco è il testimonial della campagna di Avon che ha promosso con “Cerchi d’acqua”, Cooperativa sociale che segue i centri antiviolenza di Milano, e che da oggi compare nelle stazioni della metropolitana: “Uomo contro donna: fermiamo questo matc”. La stessa Michelle Hunziker ha fondato l’Associazione “Doppia Difesa” e per queste e altre informazioni vi rimandiamo a stopalfemminicidio.it.  Segnalo ancora” Vie d’uscita”, campagna promossa dalle Profumerie Gardenia e Save the Children che aiuta le minorenni sfruttate sessualmente.

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In questa giornata contro la violenza sulle donne Chime for Change, fondata da Gucci, presenta un aggiornamento sull’impatto generato dal Concerto-Evento “The sound of change live”. Sono stati raccolti 4.4 milioni di dollari (3.25 milioni di euro) per promuovere 260 progetti in 81 Paesi attraverso 87 partner no -profit e grazie a questo centinaia di donne hanno ricevuto un supporto per se stesse  e per le loro comunità: in Afganistan hanno avuto assistenza sanitaria e istruzione, nel Regno Unito hanno ottenuto un aiuto per superare i traumi avuti tra le mura domestiche, in India tante ragazze hanno frequentato seminari formativi e moltissime sono state salvate dallo sfruttamento sessuale.                    Frida Giannini, Jennifer Lopez,  John Legend e Madonna, Beyoncé si sono impegnati personalmente nella raccolta fondi per sovvenzionare progetti a favore delle donne più sfortunate. Così l’iniziativa procede: Gucci e Twitter collaborano al lancio di Chimehack, un hackathon per creare app mirate al sostegno delle donne, che si terrà a San Francisco dal 5 al 7 dicembre.

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