Il recupero dei locali dismessi di un’attività professionale dà vita a nuovi spazi residenziali luminosi e funzionali. A definire la continuità degli interni dei due appartamenti è il pavimento SPC Flow 55 Wood, posato direttamente sulle superfici preesistenti.
A pochi passi dal centro di Stresa (VB), un intervento di ristrutturazione firmato dall’architetto Massimo Balzarotti trasforma gli ambienti di un ex studio professionale in due abitazioni confortevoli e luminose, reinterpretando gli spazi esistenti senza alterarne radicalmente la configurazione. Il progetto di recupero, grazie a una distribuzione dei locali compatibile con la nuova destinazione d’uso, si è concentrato soprattutto sulla qualità degli interni, sull’aggiornamento degli impianti e sulla scelta di materiali e soluzioni in grado di restituire agli ambienti una dimensione pienamente domestica.
L’unità residenziale più grande, di circa 90 mq, è stata adibita ad abitazione dei proprietari mentre l’altra, di circa 70 mq è stata destinata ad affitti brevi. In entrambi gli appartamenti, toni neutri, arredi dalla forte componente funzionale e dettagli dal carattere personale hanno dato vita ad interni accoglienti e in grado di definire con naturalezza le diverse aree della casa.
Nell’abitazione principale, il corridoio d’ingresso introduce alla zona living e diventa spazio attrezzato grazie a un’ampia armadiatura con ante a specchio, che contribuisce ad amplificarne visivamente le proporzioni. La zona giorno è concepita come un ambiente aperto e versatile: elementi d’ispirazione vintage convivono con soluzioni contemporanee e arredi trasformabili, come il tavolino scandinavo degli anni Sessanta che, attraverso un sistema a cremagliera, può modificare la propria altezza e diventare tavolo da pranzo. Un camino elettrico integrato nel mobile TV, alcuni dispositivi tecnologici (come lo speaker table tra le poltrone) e un tavolo ribaltabile che da chiuso diventa un pensile completano uno spazio pensato per uno stile abitativo dinamico e informale. Lo dimostra anche la scelta effettuata per il letto, per il quale si è optato per una soluzione salvaspazio a ribalta, in modo da avere la possibilità di utilizzare la camera anche per fare ginnastica durante il giorno.

Il secondo appartamento, più piccolo, segue lo stesso concept ma, essendo a pianta rettangolare, vede l’ingresso aprirsi direttamente sulla zona giorno, con la cucina delimitata da un muretto che genera uno spazio filtro con la zona notte, composta da bagno e camera. Anche qui è stato previsto un tavolo a ribalta tra living e cucina, con mobili di falegnameria a completare l’arredo degli ambienti.
A raccordare visivamente gli interni di entrambe le unità abitative è il pavimento in polvere di pietra (SPC) Flow 55 Wood scelto nel decoro Monte Bianco, una tonalità chiara e misurata, caratterizzata da venature che riproducono tridimensionalmente le particolarità del legno naturale. Il rivestimento SPC da un lato accompagna la palette neutra degli interni contribuendo a rafforzare la percezione di luminosità e continuità degli ambienti, dall’altro ha consentito di rispondere a una precisa esigenza progettuale legata alla ristrutturazione: grazie allo spessore molto sottile, è stato posato in sovrapposizione al pavimento esistente e ai nuovi sottofondi
realizzati in corrispondenza degli interventi impiantistici, permettendo di rinnovare l’immagine complessiva degli interni attraverso una soluzione a basso impatto sulle quote esistenti.


Pavimento Flow: tecnologia, materia e libertà progettuale
Progettato per coniugare prestazioni tecniche e ricerca estetica, Flow è il pavimento SPC (Stone Polymer Composite) di Woodco sviluppato attraverso una specifica composizione di minerali e polimeri per assicurare la massima stabilità dimensionale e un’elevata resistenza a graffi e urti. Disponibile in diversi formati e colorazioni, in questa abitazione è stato posato nella versione Flow 55 Wood: le tavole (1524 x 228,6 mm) hanno uno spessore di soli 5,5 mm e interpretano l’estetica del Rovere attraverso una texture super realistica ad alta definizione, nella quale venature, nodi e variazioni cromatiche del legno concorrono a restituire profondità
visiva e materica alla superficie.
Sul piano applicativo, il sistema brevettato di incastro 5G che caratterizza la collezione di pavimenti Flow permette una posa flottante veloce e precisa, mentre il materassino fonoassorbente integrato contribuisce a migliorare il comfort acustico, riducendo il rumore da calpestio. Compatibile con i sistemi di riscaldamento a pavimento, Flow è resistente all’acqua e può essere impiegato con continuità anche in ambienti come cucine, bagni e lavanderie.
Per ulteriori informazioni: www.pavimentoflow.it