L’anello da uomo è un accessorio che si vede alle mani di chiunque, dal ragazzino che magari ne indossa vari, fino al manager che porta il singolo anello con sigillo dell’Università in cui si è laureato, insieme a volte anche alla fede nuziale. Stiamo parlando quindi di un accessorio che può passare inosservato, ma che in realtà andrebbe scelto e indossato con cura, rendendolo un elemento importante del proprio outfit, un tocco di originalità o di “trasgressione”.

Certo, indossare gli anelli uomo oggi non è vista più come una vera e propria trasgressione, ma unendone vari, o portando l’anello solo su alcune dita, si può comunque ottenere un’immagine molto maschile e anche anticonformista.

Dove si indossa l’anello

Per quanto riguarda la fede delle nozze, tutti sappiamo che uomini e donne la indossano sull’anulare della mano sinistra, per tradizione e anche per varie credenze che affondano le loro radici nel passato. Detto questo, tutti gli altri anelli da uomo si possono indossare sul dito che si desidera, anche se in effetti spostare un anello da un dito all’altro ne modifica in modo importante l’effetto finale. Le dita più adatte per infilarci anelli da uomo sono sicuramente l’indice e il medio. Il primo è perfetto se si vuole fare in modo che l’accessorio sia ben visibile e notato da tutti, anche perché questo dito viene spesso usato per indicare la direzione in cui andare o gli oggetti da osservare. Sul medio invece si ottiene un effetto gradevole, nel mezzo della mano. Meglio evitare invece l’anulare, se non si tratta di una fede nuziale. Per quanto riguarda mignolo e pollice, indossare un anello su queste dita è abbastanza inusuale, cosa che fa sembrare l’azione più trasgressiva e la evidenzia.

Che tipo di anelli

Anticamente, almeno nel mondo occidentale, gli anelli da uomo erano di poche tipologie; solitamente c’era chi indossava la fede nuziale e chi aveva anche il classico anello con sigillo della famiglia. Solo i notabili, i re e le personalità avevano anche anelli con gemme o grandi fasce di metallo prezioso. Oggi le cose sono decisamente diverse e chiunque può decidere di indossare l’anello che preferisce. Certo è che quando è l’uomo che sceglie un gioiello, il modello e la tipologia influiscono ampiamente sul suo aspetto generale. L’anello con gemma ad esempio è ancora oggi considerato un oggetto elegante, forse anche troppo. Per il tipo casual, che non ama farsi troppo notare, sono consigliati gli anelli a fascia in metallo, prezioso o no, senza gemme o leziosità eccessive.

Il materiale

Il bello degli anelli da uomo è che ne esistono anche in metalli non preziosi, in legno, in cuoio e addirittura in gomma. Solo i gioielli da donna sono considerati più vistosi quando sono molto preziosi, l’uomo invece può fare come crede, anche se indossa un anello in ottone o in cuoio lo potrà utilizzare per una cerimonia formale o con un abito elegante e lussuoso, senza che ciò rovini l’effetto d’insieme dell’outfit. Via libera quindi agli oggetti in metalli non preziosi, ad esempio anche in acciaio, magari cesellati o lavorati per renderli più evidenti e piacevoli.

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