Screen Shot 2017-10-25 at 14.35.05

«Allora come vi sembra? Non è fantastico? L’ho conosciuto online ed ogni giorno è sempre tutto meraviglioso con lui!». Vi è mai capitato di sentire queste parole pronunciate da qualche vostra amica? A me è successo più di una volta, ma quella che mi ha colpito di più è stata la storia d’amore iniziata su Badoo tra una ragazza che ho conosciuto sul tapis roulant in palestra e suo marito. Ebbene sì, avete capito bene: suo marito! Si sono sposati dopo un anno e mezzo ed ancora oggi sono felici insieme. Pensateci un po’: se fino a qualche anno fa l’amica che presentava il nuovo fidanzato incontrato sul web era l’eccezione (e a volte aveva anche paura ad ammetterlo), oggi questo non stupisce più nessuno. E’ diventata quasi la normalità. Pensate che negli USA un terzo delle coppie che si sposano ha iniziato la loro relazione dietro un pc, un tablet o uno smartphone.

È ormai noto infatti che le relazioni sentimentali negli ultimi decenni hanno subito una vera e propria mutazione. Pensiamo a quanto sia cambiato il corteggiamento e amoreggiamento tradizionalmente noti. Anni fa, l’amoreggiamento era una vera e propria combinazione di veri e propri segnali e messaggi emanati dal nostro fisico, in cui i partner comunicavano attraverso gesti, sguardi d’intesa, odori, espressioni e parole; nel mondo virtuale contemporaneo le fasi iniziali del corteggiamento sono inafferrabili, visto che la sfera corporea è negata, se non lievemente mostrata da alcuni semplici video o foto.Ma dovete sapere che tramite Internet il non verbale viene comunicato attraverso la scrittura, che diventa così lo strumento per descrivere il proprio aspetto fisico e le sensazioni a esso correlate, anche attraverso l’ampio uso delle simpaticissime emozioni. Nelle chat, infatti, i tempi per comunicare e interagire sono molto rapidi e ciò permette di vivere l’intimità con il proprio partner virtuale con molta più facilità e immediatezza rispetto alla vita reale.

Possiamo proprio dirlo che ad oggi non avvengono più i primi incontri di una volta… Pensate che mia nonna ha conosciuto mio nonno in cimitero portando i fiori sulla tomba di un caro deceduto da pochi giorni… Ad oggi penso che non succederebbe più in quanto vi è un modo più impersonale, meno istintivo. Il più delle volte ci si presenta e ci si cerca dietro a quel fatato nome e cognome, oppure si passa direttamente all’incontro online tramite l’uso di pc, smartphone o tablet, che rientrano oggi tra gli oggetti indispensabili per la vita quotidiana di ognuno di noi.
puppy_badoo

Cosa accade tra dispositivo e soggetto?

Vi è una connessione emotiva, una relazione che va oltre il semplice utilizzo del mezzo tecnologico senza alcun investimento affettivo.

Ci sono emozioni dietro a tutto questo?

Eccome! Si soffre, si prova rabbia, gioia, desiderio, attrazione, interesse, appagamento. Ci si trova davanti a quello che è definibile come un passaggio evolutivo nel campo delle relazioni interpersonali. O forse meglio dire ci si scopre a piccoli step, sognando e incuriosendoci sempre di più fino all’incontro.

Ai tempi dei social si predilige Badoo, la più grande app di dating al mondo con 361 milioni di utenti e 60 milioni di utenti attivi mensili. E’ una piattaforma che mette a disposizione uno spazio sicuro e divertente adatto a chi vuole creare relazioni, amicizie o perché no, anche a chi si vuole mettersi in gioco sentimentalmente. La grafica è semplice, nitida e molto, molto bella. Ricorda quella dei fumetti e la struttura delle pagine è simile a quella di Facebook. Più flessibile della media, consente di mettere in chiaro se si vuole trovare l’amore, chattare o fare amicizia e di segnare la preferenza per uno o per entrambi i sessi. Una volta entrati si possono creare varie attività tra cui chat, visite, like, preferiti e affinità.

travel

E da lì si entra in un mondo nuovo e sicuro grazie ai profili verificati, ad una fotoverifica ed a un limite di due messaggi.

Non vi svelo nulla di più, so già che vi ho incuriositi fin troppo…

Vi lascio e …Viva l’amore digitale!

Tags

#BADOO

Leave A Comment

Your email address will not be published.

4 Responses to “L’amore digitale ai tempi di Badoo”