Si è appena concluso il Cosmoprof 2017, fiera internazionale dedicata alla bellezza. E i numeri sono da kolossal: 2.677 aziende espositrici (167 in più rispetto al 2016), delle quali il 73% straniere; 69 paesi di provenienza; 7% la crescita complessiva della manifestazione. L’industria cosmetica punta sempre di più sull’innovazione e sulla qualità ed il Cosmoprof si riconferma, come ogni anno, leader mondiale nel campo della cosmetica, della profumeria e della bellezza: per quelli del settore, o semplicemente per gli appassionati della cura dell’estetica. Ultimamente mi sto sempre più appassionando al mondo delle essenze e vi dirò che mi sono persa in giro per i padiglioni dei profumi per ore ed ore ad assaporare fragranze di ogni tipologia, anche se i miei preferiti rimangono sempre il nuovissimo Izia di Sisley Paris, il magico Fleur Musc di Narciso Rodriguez per la donna e il Giorgio Armani Acqua di Gioia per l’uomo: che incanto, quale  profumazione inebriante!

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“Questa edizione di Cosmoprof arriva dopo un 2016 che ha segnato un nuovo record per il saldo commerciale del settore” spiega Fabio Rossello, Presidente di Cosmetica Italia. “Grazie all’export, che ha registrato un incremento del 12%, abbiamo raggiunto 2.300 milioni di euro». E in crescita,si sono mostrati anche i consumi degli italiani: lo 0,5%”. Risplendono a centinaia gli stand nei padiglioni capelli, unghie, spa, profumeria, e chi più ne ha più ne metta. Ma attenzione, non è tutto solo dedicato alla donna. Anche l’uomo si riscopre sempre più vanitoso, e diventa protagonista del Cosmoprof, soprattutto nelle giornate di domenica e lunedì, quando è in programma  ‘United barber show’, il primo raduno nazionale dei barbieri. In più quest’anno c’è stato il cinquantesimo del Cosmoprof: un compleanno festeggiato con uno straordinario spettacolo di danza(classica e moderna). E il meglio che l’Italia possa vantare: Roberto Bolle and friends. Ovvero 90 minuti di volteggi entusiasmanti, la bellezza dei movimenti dell’etoile del Teatro alla Scala. Che, con le coreografie di cui è stato protagonista assieme a otto primi ballerini di caratura internazionale, ha letteralmente strappato gli applausi del pubblico, presente al Teatro del centro fieristico bolognese. Nonostante lo scorso anno il mercato americano abbia registrato una crescita molto lieve del settore, Fabio Rossello, presidente di Cosmetica Italia, ha analizzato il ruolo economico del mercato americano per le aziende italiane. Nel 2015, gli Stati Uniti sono stati la terza destinazione al mondo per i prodotti cosmetici Made in Italy, con una crescita del 31,2% rispetto all’anno precedente e un volume di affari pari a 326 milioni di euro.

Numeri davvero pazzeschi, di quest’ascesa ne sono sempre più felice: prima di tutto il benessere e la cura di noi stessi poi tutto il resto…

Allora che dire? Evviva il Cosmoprof ed evviva il mondo della bellezza!

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7 Responses to “Cosmoprof 2017: numeri da sballo”